{"id":2648,"date":"2015-02-20T12:08:33","date_gmt":"2015-02-20T11:08:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.otticavascellari.it\/festa-delle-marie-2\/"},"modified":"2026-02-14T08:46:17","modified_gmt":"2026-02-14T07:46:17","slug":"festa-delle-marie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.otticavascellari.it\/en\/festa-delle-marie\/","title":{"rendered":"Festa delle Marie"},"content":{"rendered":"<h1>FESTA DELLE MARIE<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u2019 questa una delle feste pi\u00f9 antiche che la Repubblica annoverava nell\u2019ambito delle manifestazioni pubbliche nelle quali il popolo recitava un ruolo importante, da protagonista. Dopo secoli di abbandono \u00e8 stata ripresa e rilanciata in occasione del Carnevale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fin dall\u2019inizio del IX secolo ogni anno, il 2 febbraio, giorno della purificazione di Maria, dodici fanciulle del popolo scelte a rappresentare tutta la citt\u00e0, assieme ai loro promessi sposi si radunavano nella chiesa di S.Pietro di Castello, sede del Vescovado di Olivolo, per ricevere collettivamente la benedizione nuziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per quel giorno lo stato prestava alle spose dei gioielli e le famiglie patrizie partecipavano addirittura con donazioni alla costituzione della loro dote, che ciascuna ragazza portava nella chiesa in cassette di legno decorate, appositamente costruite e chiamate \u201carcelle\u201d o \u201ccapselle\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La cerimonia sembrava essere stata istituita per incrementare i matrimoni in una citt\u00e0 ancora poco abitata e per dare aiuti a chi si trovava in condizioni economiche disagiate. Veniva anche distribuito cibo al popolo mentre altre iniziative servivano a mantenere vivo e riconoscente il rapporto della popolazione meno ambiente verso le ricche famiglie delle nobilt\u00e0. E\u2019 ovvio il significato simbolico che la festa and\u00f2 via via assumendo nel tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Doge con tutto il seguito del governo e della nobilt\u00e0 assisteva alle nozze nella chiesa tutta addobbata e illuminata da centinaia di candele, quindi accompagnava le spose a San Marco, consegnava loro i ceri benedetti e le invitava ad un banchetto in Palazzo Ducale. E\u2019 evidente che sono le ragazze ad assumere il ruolo predominante durante questa festa, spose, future madri di veneziani forti e coraggiosi, mentre i mariti rimangono figure sbiadite ed evanescenti, confuse sullo sfondo della partecipazione popolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019anno 844, sotto il dogale di Pietro Tradonico o, come alcuni cronisti tramandano, nel 946 sotto quello di Pietro III Candiano, mentre a San Pietro si stava svolgendo la cerimonia del matriminio, un gruppo di pirati dalmati irruppe in chiesa e tra lo sbigottimento generale rap\u00ec le fanciulle impossessandosi anche delle loro arcelle preziose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Doge stesso organizz\u00f2 immediatamente l\u2019inseguimento dei pirati ponendosi a capo della spedizione. I Veneziani con le loro barche raggiunsero i rapitori nei pressi di Caorle e li uccisero liberando le fanciulle e recuperando la loro dote. Da allora la zona dove avvenne lo scontro fu chiamata \u201c porto delle donzelle\u201d. Al loro rientro a Venezia il Doge e i liberatori vennero accolti con grande entusiasmo. Egli chiese ai casseleri, intagliatori del legno e costruttori delle casselle che avevano avuto gran parte nell\u2019impresa di Caorle, quale ricompensa volessero; risposero che era loro desiderio che il Doge visitasse ogni anno la loro parrocchia e la chiesa di Santa Maria Formosa, nello stesso giorno del rapimento a ricordo perenne dell\u2019avvenimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La richiesta fu prontamente accolta e fu mantenuta per secoli. La visita a Santa Maria Formosa fu inserita stabilmente nel calendario delle visite pubbliche del Doge. Il parroco gli offriva un cappello di paglia intessuto a fili d\u2019oro, del vino, e della frutta perpetuando un\u2019usanza che gli stessi casseleri avevano istituito fin dal\u00a0 primo momento della loro richiesta: se avesse piovuto essi avrebbero provveduto a riparare il Doge con un grande cappello di paglia e se durante il percorso avesse avuto sete avrebbero offerto del vino a suo ristoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I festeggiamenti duravano una settimana e culminavano con una regata alla quale partecipavano i pi\u00f9 forti e avvenenti giovani della citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con il passare degli anni le iniziali motivazioni si affievolirono, anche la visita a San Pietro e la cerimonia dello sposalizio furono soppiantate completamente (a partire dal 1379) dal ricordo dei fatti successivi, cio\u00e8 del rapimento e della sconfitta dei pirati a Caorle legati solo alla chiesa di Santa Maria Formosa e ai casseleri che avevano in quella chiesa la sede della loro Scuola di mestiere e l\u2019altare di devozione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A partire dal 1343 anche le dodici bellissime fanciulle in \u201ccarne e ossa\u201d rimasero soltanto dodici sagome in legno dipinto, \u201c le Marie de tola\u201d, che spesso il popolo contestava con il lancio di pietre e immondizie. Il termine \u201cde tola\u201d pass\u00f2 anche a indicare spregiativamente donne piatte, senza ombra\u00a0 di seno.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify\"><\/h1>\n<h1><\/h1>\n<h1><\/h1>\n<h1>FESTA DELLE MARIE (moderna)<\/h1>\n<h1><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify\">Un corteo di belle ragazze veneziane rievoca in chiave moderna il rapimento e la liberazione di dodici promesse spose ai tempi del doge Pietro Candiano III (1039). All\u2019inizio del IX secolo il 2 febbraio di ogni anno, giorno della purificazione di Maria, le dodici pi\u00f9 belle fanciulle del popolo scelte a rappresentare la citt\u00e0 Si radunavano insieme ai loro promessi sposi nella chiesa di S. Pietro di Castello, per ricevere la benedizione nuziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bruno Tosi noto regista e operatore culturale ha rilanciato a Venezia, dopo secoli di abbandono questa meravigliosa tradizione e ora il carnevale di Venezia apre ogni anno con il corte storico della \u201c<em>Festa delle Marie<\/em>\u201d. Nella riproposizione moderna sono 12 ragazze dai 18 ai 28 anni \u00a0scelte da una giuria di 12 persone una settimana prima dell\u2019inizio del carnevale. \u00a0Le 12 ragazze prescelte \u00a0sfileranno su delle portantine da San Pietro di Castello a piazza San Marco in compagnia di oltre trecento figuranti e vengono accolte, da una folla festante, sul palcoscenico allestito sul pi\u00f9 bel \u201c salotto del mondo\u201d. Il penultimo giorno di carnevale in un Gran Gala a Ca\u2019 Vendramin Calergi verr\u00e0 scelta tra le 12 la ragazza \u00a0pi\u00f9 bella e il giorno dopo in Piazza San Marco verr\u00e0 proclamata la MARIA DELL\u2019ANNO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La vincitrice della Festa delle Marie, l\u2019anno successivo \u00a0sar\u00e0 protagonista del &#8220;Volo dell\u2019angelo&#8221;, tradizionale reminescenza dell&#8217;omaggio portato al Doge. In questo emozionante volo, dalla cima del campanile di San Marco sino al centro della piazza, \u00a0indosser\u00e0 un magnifico costume a tema con il Carnevale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.otticavascellari.it\/\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/marie-da-vascellari.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2644\" src=\"http:\/\/www.otticavascellari.it\/\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/marie-da-vascellari-1024x696.jpg\" alt=\"marie-da-vascellari\" width=\"808\" height=\"549\" srcset=\"https:\/\/www.otticavascellari.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/marie-da-vascellari-1024x696.jpg 1024w, https:\/\/www.otticavascellari.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/marie-da-vascellari-600x408.jpg 600w, https:\/\/www.otticavascellari.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/marie-da-vascellari-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.otticavascellari.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/marie-da-vascellari.jpg 1337w\" sizes=\"auto, (max-width: 808px) 100vw, 808px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le 12 Marie sono venute a trovare anche noi, durante le loro passeggiate per le calli della citt\u00e0. Un onore e un vanto per un negozio &#8220;storico&#8221; come il nostro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FESTA DELLE MARIE \u00a0 E\u2019 questa una delle feste pi\u00f9 antiche che la Repubblica annoverava nell\u2019ambito delle manifestazioni pubbliche nelle quali il popolo recitava un ruolo importante, da protagonista. Dopo secoli di abbandono \u00e8 stata ripresa e rilanciata in occasione del Carnevale. 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