Descrizione
Serie “L’Ottica nei dipinti italiani dal medioevo”
La microfibra di quest’anno celebra il 66° anniversario dall’ingresso di Urbano nella produzione degli occhiali (industria Safilo, Calalzo di C. 18 Ottobre 1946).
Affresco di Tommaso da Modena (1326-1379) dipinto nel 1352 nella sala capitolare della chiesa di S. Nicolò, Treviso.
E’ la più antica raffigurazione sinora conosciuta al mondo di un occhiale da vista ed è stato riprodotto sul naso di Ugo da Saint Cher (Ugone da Provenza).
L’invenzione dell’occhiale sembra essere posteriore rispetto alla data di morte del domenicano ma poichè ritenuto all’epoca il più dotto della confraternita, in quanto si occupò di tradurre la bibbia dall’ebraico, Tommaso pensò di rappresentarlo con l’oggetto che rivoluzionò il mondo dei presbiti. L’occhiale è composto da due lenti monoculari rivettate (bloccate da un perno) sui manici, ottenendo così una correzione binoculare.







